spot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Oggi trattiamo dell’istituzione culturale più famosa e di design d’Italia: la Fondazione Prada un vero e proprio campus “d’arte”

Fondata nel 1993, presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, viene dedicata sin da allora alla realizzazione di progetti che trattano arte contemporanea, fotografia, cinema, filosofia, danza e architettura.


Attualmente presenta tre sedi ufficiali: la prima che funge da “base” a Milano, presso Largo Isarco nel quartiere Vigentino, la seconda funge da Osservatorio, presso la Galleria Vittorio Emanuele II, sempre a Milano, e infine l’ultima a Venezia presso Ca’ Corner della Regina.

La Fondazione Prada è un vero e proprio campus “d’arte” e “per fare arte”.

Il rapporto tra lo studio di progettazione OMA e Prada dura da vent’anni e, tra allestimenti per le sfilate, negozi, uffici e progetti editoriali, c’è anche la Fondazione Prada.

A Milano la sede principale che funge da “base” è stata aperta al pubblico per la prima volta il 9 maggio del 2015, dove il progetto di OMA stabilisce la combo tra nuova architettura e riqualificazione di una distilleria di gin dell’inizio del XX secolo, composta da magazzini, laboratori, silos per la fermentazione e altri tre edifici attorno. 

Rem Koolhaas, a capo delle realizzazioni OMA, sostiene che il progetto della Fondazione Prada non è un opera di conservazione e nemmeno di ideazione di una nuova architettura.

Le due dimensioni coesistono, distinte e si confrontano reciprocamente in un continuo processo di identificazione.

Nel 2016, precisamente il 19 dicembre, si inaugura l’Osservatorio di Milano, ospitato generosamente dal quinto e sesto piano della Galleria Vittorio Emanuele II, il quale è totalmente dedicato alla fotografia. 

Lo spazio espositivo di questo ambiente è stato ideato e pensato come luogo di esplorazione e di indagine sulle tendenze ed espressioni della fotografia contemporanea e dell’evoluzione sempre in corso dei medium.

Nel 2018 invece si porta a termine la Torre a completamento della sede di Milano. 

Questa Torre misura in altezza 60 metri, offrendo nove piani, dove ciascuno di essi offre un’esperienza unica e una percezione inedita degli ambienti attraverso la combinazione di tre parametri spaziali: altezza, pianta e orientazione.

Questo edificio presenta parte della collezione e l’omonimo ristorante con terrazza panoramica all’ultimo piano, dove gli arredi sono quelli originali del ristorante Four Seasons di New York, disegnati dall’unico Philip Johnson nel 1959, poi tutti acquistati ad un’asta nel 2016.

Un’altra particolarità della Torre è l’ascensore, rivestito interamente di onice rosa retroilluminata, la quale dà grande contrasto con l’alluminio anodizzato della sua finitura esterna. 

Questo contrasto e pugno in un occhio è del tutto voluto dai designers, accostando materiali industriali a quelli più preziosi.

A Venezia invece la fondazione Prada prende piede molto prima, inaugurata nel 2011 e ospitata nel famosissimo palazzo di Ca’ Corner della Regina, il quale affaccia sul Canal Grande e fu costruito tra il 1723 e il 1728.

Insomma che dire, non è assolutamente un’esperienza da farsi mancare. 

- A word from our sposor -

spot_imgspot_imgspot_img

Fondazione Prada un vero e proprio campus “d’arte”